"I sogni spesso finiscono all'alba", diceva Eluard. Per me fortunatamente non è così. Continuo a sognare anche quando il sole è alto nel cielo, ad occhi aperti, anche se a molti sembrerò un'illusa.
Ma per me sognatrice è sinonimo di sensibilità, a volte di fragilità, ma comunque mai di superficialità. La capacità di vedere le forme più impensabili nelle nuvole, godersi la sensazione che dà la sabbia quando scorre fra le dita della mano, lasciarsi cullare dal rumore delle onde... tutto questo per raggiungere la parte più profonda di me, la parte più preziosa di me, semplicemente attraverso dei piccoli sogni di latta.
Inguaribile sognatrice, sempre alla ricerca di qualcosa di speciale, dei dettagli che rendono unica la mia esistenza... Nel mio meraviglioso mondo, come Amélie, mi piace immergere le mani in un sacco di fagioli secchi, mi piace sentire la risacca sui piedi mentre li lascio sprofondare nella sabbia in riva al mare, mi piace far rimbalzare i sassi sull'acqua calma e piatta.
Non mi piace l'ipocrisia del mondo che ci circonda, non mi piace far finta di sorridere quando in realtà non sento ridere l'anima, non mi piace fingere... E detesto anche il rumore stridente del gesso sulla lavagna, del polistirolo quando si rompe, non mi piacciono le giornate di vento ma adoro vedere la neve cadere.
Se volete saperne di più leggete tra i granelli di sabbia del mio blog, a volte sono ruvidi e pungenti come quando ti entrano negli occhi, altre morbidi e caldi come la sabbia di Cuba, l'isola del mio cuore.