Deve averlo sentito tutto il palazzo venerdì notte, il nostro sogno.
Affogando i lamponi in un bicchiere , si è fatta notte, scaldandoci la gola con tabacco e risate,
A braccio di ferro abbiamo cercato le nostre mani.
Guardando il cielo ho visto i tuoi occhi e due stelle cadenti esprimere un desiderio.
Illuminati dal quarzo rosa abbiamo creato frasi, perdendo le parole. Trovando la nostra pelle.
In questo silenzio ti ho respirato, credendo di morire.
Le nostre sensazioni le ha catturate il cielo.
Una notte da sogno. Una notte di mezza estate.
Una notte che è diventata subito giorno.
(Dedicato a M.)